TESTIMONIES SOGNI LUCIDI • SOGNI DA SVEGLI • SOGNI DI VOLO

Da quando ho iniziato a praticare il Fosfenismo, provo sogni di volare ogni notte, seguiti sistematicamente dal “viaggio astrale”.
Spesso ho diverse esperienze durante la notte. Di questo passo, avrò presto bisogno di una piccola enciclopedia per scriverli tutti …
Ma, poiché so che questo è un “cinema interiore”, specifico di ogni persona, spesso non sento il bisogno di elaborare una narrazione.
Inoltre, molte esperienze appartengono al « dominio privato ».
Per quanto riguarda la differenza tra le esperienze diurne e quelle notturne, niente contest: condivido pienamente il consiglio di Daniel.
Mi chiedo perfino se le esperienze vissute durante il giorno non sviluppino una forma di nevrosi ossessiva. Voler avere successo a tutti i costi è una forma di nevrosi che, molto spesso, produce risultati opposti, a causa delle leggi dell’inversione.
Daniel è più adatto di me a parlarne.
Nel frattempo pratico con umiltà e pazienza gli esercizi per produrre esperienze durante la notte.

Xavier

Ho la sensazione di aver trascorso tutta la notte a sognare; ho fatto numerosi sogni (quando di solito non mi ricordo che di uno o di qualcuno nel migliore dei casi). E soprattutto ho fatto un sogno lucido significativo per me. Me ne ricordo molto bene.
In effetti ero sul bordo del mare, in un luogo che conoscevo molto bene, la costa vendeana. E poi ho visto che non era come al solito. Non c’erano più spiagge di sabbia. Il mare era salito talmente in alto che non c’era più spiaggia. E in più, non c’erano più dune dietro, ma soltanto delle rocce.
Allora mi sono detto: »Non è possibile, io conosco bene questo posto e non è così ». Fu in quel momento che ebbi il clic: « Sto sognando. » Tutto allora è diventato più chiaro, più vero e reale, pur sapendo che stavo sognando. (Sembrava iper-reale mentre non era che un sogno!!!).
Ero super contento, e mi sentivo pieno di energia, mi sono detto: »Posso fare tutto quello che voglio. Voglio volare ». Sono saltato nell’aria e ho preso il volo.
Era super, anche se era impressionante per me. Non volevo andare troppo in alto, né troppo veloce, e mettevo una parte della mia volontà per controllare il volo (cioè per andare dove volevo e andare alla velocità che volevo). Ma in effetti, non so per quale ragione, non riuscivo a controllare la cosa.
Quello che imparavo, un po’ si è realizzato. Ho cominciato ad andare sempre più veloce e sempre più in alto.
Aveva un bel essere un sogno (quindi obiettivamente non rischiavo assolutamente niente), ma ho cominciato a sentirmi molto impressionato dall’altezza sempre più elevata, l’oceano sotto, e la velocità che aumentava sempre di più.
Ho avuto paura e allora ho gridato: « Voglio svegliarmi adesso! ». E mi sono risvegliato istantaneamente.

Ero super contento di aver fatto un sogno lucido, e nello stesso tempo non ero soddisfatto di non essere stato più lontano e di non aver saputo dominare le mie emozioni.
Dopo questo risveglio, mi sono detto « E se scrivessi questo sogno? ». Non avevo abbastanza coraggio per alzarmi e scrivere il mio sogno e mi sono detto: »Questo sogno era molto intenso e sono sicuro che domani me ne ricorderò ».
Quindi mi sono riaddormentato e ho continuato a fare un sacco di sogni, questa volta non lucidi. Domenica mattina mi sono alzato pieno di energia e in piena forma. Ho l’impressione che fare un sogno lucido positivo dia il pieno di energia fisicamente e mentalmente, di speranza (a fronte di tutto ciò che diventa possibile) e di entusiasmo.

Ecco, quindi io sono molto soddisfatto della nostra seduta di pratica Fosfenica del sabato, che, io credo (con le pratiche che faccio anche quotidianamente), è all’origine di ciò che ho vissuto stanotte.
Ringrazio Jean-Pierre per averci permesso di fare questa seduta da lui, Alain di aver organizzato questa seduta, Daniel di avere trasmesso questa potenza e questa autentica pratica iniziatica e tutti i partecipanti a questa sessione.
Buona settimana a tutti. Buone pratiche fosfeniche, e fate dei bei sogni e delle esperienze arricchenti.

Franck – FRANCIA

Consiglio per poter effettuare ogni notte dei sogni di volo.
Ecco qualche punto supplementare da rispettare:
– Trovare l’elemento di innesco; molto spesso I sogni di volo prendono spunto da un sogno classico durante il quale ci si immagina di saltare nell’aria oppure di lanciarsi nel vuoto.

prima di addormentarsi, si ripenserà a questo elemento di innesco con tre o Quattro fosfeni. Durante la notte, quando ci si ritroverà in fase di sogno da svegli, sogno di volo, si rispetteranno le seguenti condizioni:
– Non osservare mai la totalità della scena che si percepisce. Per fare questo, si riporterà la propria attenzione su un dettaglio dell’ambiente in cui ci si trova. Ogni volta che si osserva una scena nella sua totalità, il sogno si arresta o perde di intensità.
Una tecnica semplice consiste nel guardare sempre il più lontano possibile davanti a sé.
– Accettare di attraversare il tronco di un albero; questo avrà come effetto di densificare il « DOPPIO » e di amplificare il fenomeno.
– Non esitare di attraversare delle montagne o di attraversare ad esempio l’Atlantico sott’acqua.
Solo per i principianti: sforzarsi di non scendere, ma cercare di salire; un po’ come se si volesse salire in direzione del sole, della luna o di una stella.
Per i più esperti: non avere paura di scendere, anche se è una discesa vertiginosa. Bisogna saper arretrare per saltare meglio…
Rispettando questi pochi principi, un sogno di volo può durare parecchie ore di fila, addirittura una notte intera… Buon volo.

Daniel STIENNON: effettuate ogni notte dei sogni di volo.

Ho avuto dei problemi a lanciarmi dal tetto dei grattacieli, perché è molto impressionante questa sensazione di caduta, perché si ha l’impressione che non finisca mai e che ci si vada a schiantare! Ma in effetti, nel giro di un attimo, la caduta si ferma e si continua con un volo fantastico. Ormai per volare, partendo dal suolo, metto le braccia a V verso dietro e spingo al livello dello stomaco. L’effetto è immediato e, guardando lontano come indica Daniel, si è sicuri di non tornare per terra immediatamente. Le sensazioni sono le stesse del parapendio per quelli che lo conoscono. I fosfeni amplificano grandemente queste sensazioni di volo.
Il volo sopra Parigi ancora piena di boschi e di campi a 1000 m di altezza, o il volo su un enorme strapiombo sotto una scogliera di 800 m, è un vero piacere, talmente super che preferirei scambiare la realtà con il sogno!

Pierre D. – FRANCIA

Sono un po’ basito…
I miei principali pensieri erano una sfera luminosa, di colore dorato, che partiva dal chakra della base fino alla sommità della testa e che ridiscendeva viola mentre dava una pulsazione al chakra della base rosso al sesto di secondo con il mantra mentale ki. Poi, quando ne avevo abbastanza di questo movimento del pensiero, visualizzavo la colonna vertebrale pulsare al sesto di secondo, infatti mi lascio andare al pensiero del momento, sforzandomi di mantenerlo per un tempo sufficiente per apportare il ritmo al cervello, a volte creavo una sfera pulsante che si fermava ad ogni chakra e pulsava sopra esso, a volte una spirale di scintille che saliva girando in senso orario. In compenso, non riuscivo a mantenere uno stesso senso di rotazione e preferivo il movimento di traslazione dal basso verso l’alto. Una volta ben assimilato l’esercizio, aggiungevo di nuovo la respirazione superficiale che mi dava dei picchi di calore impressionanti.
Risultato: di notte, sopraggiunge un primo sogno da sveglio o sogno lucido.
… visito dei luoghi…
Mi dico che in principio devo poter volare e decido di gettarmi nel vuoto e là c’è l’estasi. Mi tuffo nel cuore dei pianeti, dei quali uno assomiglia alla Terra, la velocità è favolosa e mi lascio trasportare. Poi tutti questi pianeti diventano delle bolle d’acqua che si contraggono ed è il risveglio. Resto un buon momento con l’acufene e una sfera luminosa davanti a me.
Questa sera aggiungo di nuovo le contrazioni statiche.Daniel ha ragione, quando si è troppo ancorati nella materia le esperienze sono più rare e dopo poco, faccio una virata di 90° verso l’esoterismo e la spiritualità.

Tristan – FRANCIA

In seguito alla pratica del Giroscopio: in luglio ho fatto alcuni « risvegli in astrale » senza volo, durante i quali ho fatto degli esercizi: contrazioni statiche, vibrazione dell' »OM ». Durante uno di questi, ho sentito nettamente un vento che veniva « dall’est » (dormo con la testa a nord); in un altro ripetevo delle parole che vi trasmetto: KAMAR – SOUDÈR – MASSOR (comprenda chi può!) e così forte che ne sono stata svegliata. Ne ho approfittato per annotarle, e tanto meglio, perché al mattino avevo dimenticato tutto! E tutto mi è tornato in mente quando ho visto il pezzo di carta.
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Risposta di Daniel Stiennon: «Di qui l’importanza di annotare sempre, addirittura vegliandosi volontariamente di notte a certe ore in funzione dei propri cicli. Il bicchiere d’acqua prima di dormire può per qualcuno essere un aiuto per mantenere uno stato di dormiveglia.
Quanto alle parole sentite, si tratta della rivelazione di un Mantra personale, da pronunciare durante l’addestramento al Giroscopio.
Questa « auto-Iniziazione » è tipica dei risultati che possono essere ottenuti con la pratica Ritmo-fosfenica e che permettono di andare più lontano…»

Stephane C. – FRANCIA

Ho appena utilizzato il metodo del punto di concentrazione che esplode nella fase di addormentamento, ed è veramente efficace, addirittura stupefacente. In qualche giorno ho avuto dei sogni molto lucidi; vedo un sacco di cose bellissime concentrandomi su un dettaglio; come è possibile tutto questo sia così poco conosciuto dal pubblico? Essendo principiante continuo a procedere passo a passo con questo metodo, unica nota stonata, mi sveglio frequentemente durante la notte e ho qualche difficoltà a riaddormentarmi, dovuta all’eccitazione di ciò che ho vissuto! Spesso ho l’impressione di essere bloccato nel mio mentale, ma imparo…
Grazie in ogni caso per tutto quello che fate.

Benoit B. – FRANCIA

Dopo più di 2 anni che pratico il Fosfenismo, ho fatto dozzine di sogni di volo in stato di iper-coscienza.
In tutti questi sogni, 3 mi hanno particolarmente colpito, perché ogni volta ho vissuto una nuova esperienza: il primo volo, la prima traversata della materia e il primo incontro.

Il mio primo sogno in stato di iper-coscienza (REHC) si è prodotto dopo qualche settimana di utilizzo del girascopio.
Solitamente vivo i miei sogni come spettatore passivo di un fil di cui sono l’attore principale. Ma questa volta, in occasione di questo sogno, è come se mi fossi risvegliato in piena notte nel bel mezzo di un film di cui ero attore attivo. Ero totalmente cosciente di quello che mi succedeva: ero nel mio letto, dormivo ma nello stesso tempo ero là in mezzo ad una folla che si spostava su una strada. Improvvisamente mi sollevavo da questa folla che camminava dolcemente, poi ho cominciato a volare. Sapevo che tutto quello che mi succedeva era la conseguenza diretta dei miei esercizi fosfenici e dicevo a me stesso che Daniel aveva proprio ragione e che tutto quello era proprio vero (???) e reale. Tutte le testimonianze che avevo letto non erano delle invenzioni.
E mentre sapevo che stavo dormendo, ero là a volare sopra delle foreste con una sensazione di felicità e di libertà incredibile. Approfittavo totalmente di questa nuova libertà a 3 dimensioni e volavo al di sopra della campagna e delle foreste. Ricordandomi il suggerimento di Daniel, decisi di buttarmi verso il suolo a tutta velocità per vedere che cosa sarebbe successo. Ci fu allora un esplosione di colori quando il mio corpo penetrò all’interno della terra.

Qualche settimana dopo feci la mia prima esperienza di attraversamento della materia.

In questo REHC, mi ritrovai nel posto di lavoro quotidiano. Mi spostavo a tutta velocità e in tutti i sensi a circa 1 metro dal suolo.Improvvisamente, decisi di abbandonare quell’edificio e con tutta naturalezza cominciai a passare attraverso la porta che era rimasta chiusa. Man mano che il mio corpo attraversava questa porta, sentivo come un’esplorazione nel più profondo del mio essere. Avevo la sensazione di una interpenetrazione dei miei atomi con quelli della porta come se questi scivolassero gli uni contro gli altri per meglio lasciarsi passare senza la minima difficoltà. Era la primissima volta che sentivo un simile contatto nel più profondo del mio corpo.

Parecchie settimane dopo, feci il mio primo incontro.

Nel corso di questo REHC mi ritrovai in campagna con un tempo da tempesta. Improvvisamente, ho iniziato a sollevarmi in verticale molto rapidamente in un cielo pieno di nuvole sempre più scure. Salivo, salivo senza mai fermarmi e un po’ alla volta vidi un angolo di cielo che si schiariva. Smisi di salire e vidi questo chiarore in mezzo alle nuvole trasformarsi in un alone di luce. Da questa luce emerse una donna vestita tutta in bianco, anch’essa circondata di luce. Mi sorrideva senza dire niente. D’altra parte non aveva bisogno di parlare. La sua semplice presenza mi inondava di felicità. Il suo aspetto assomigliava al disegno della Vergine che figurava sui santini della mia infanzia. Rimasi davanti a lei senza dire nulla. Che cosa avrei mai potuto dire d’altra parte in quel momento? Nessun bisogno di parole quando un tale essere sembra darvi tutto il suo amore.

Ogni nuova esperienza rappresenta, io penso, una nuova tappa nel mio apprendimento della vita. Ma in ogni caso rimangono dei momenti unici e indimenticabili. Grazie a te, Daniel, di avermi fatto conoscere il fosfenismo e grazie al Dottor Lefebure per tutte le sue scoperte.

Alain R. – FRANCIA

La mattina presto, in uno stato di dormiveglia, mi trovo in un campo di grano, ma non sono un essere umano, cioè mi sento come una coscienza in completa armonia con le spighe di grano che sono sullo stesso livello come sono.
Sono incredibilmente belli, di colore dorato, come se fossero immersi in una luce che risplende estremamente, sebbene non accecante. Ho la sensazione di essere anch’io una spiga di grano, in perfetta unione con loro e con la natura. Un’ondata di emozione mi travolge e mi sveglio.
Dopo essermi svegliato, vedo ancora l’immagine persistente delle spighe di grano. Ognuno di loro ha effettivamente generato un piccolo fosfene. L’esperienza è durata solo pochi secondi, ma ancora oggi la ricordo perfettamente.
È interessante ricordare che di solito visualizzo una spiga di grano quando pratico esercizi di pensiero ritmico.

Serge G.

Ci tenevo a farvi partecipi di un’esperienza: ho un percorso di 7 anni nell’ermetismo. Pratico certe meditazioni e in particolare le tecniche che si riferiscono al sonno del Dzogchen (Nidra yoga, etc…), e, in via accessoria, sono fosfenista principiante.
Sfortunatamente, dopo una giornata di lavoro mentalmente spossante, non mi rimane sempre la motivazione di suggestionarmi a lungo per aumentare il mio richiamo al sogno. Ho quindi fatto un test:
– una settimana di suggestione ritmata
– una settimana senza niente – e una settimana di suggestione mescolata ai fosfeni
Senza tenere conto del condizionamento attribuibile semplicemente alla voglia di riuscire nell’esperienza (una settimana di riposo completo nel frattempo, per non falsare l’esperienza), i risultati sono sorprendenti.
La prima settimana ho ottenuto un magro risultato: da 2 a 3 sogni per notte, frammentari, non molto dettagliati, senza contare il fatto che non ne ho avuto alcun ricordo per i primi 3 giorni. Durante la settimana con l’applicazione dei fosfeni, la prima mattina, 3 sogni (mediamente dettagliati), la seconda 5 (più completi e molto meno spezzettati), la terza (avevo inoltre programmato il soggetto « volo »): 9 (molto dettagliati, in effetti il primo è stato descritto su una pagina A4…).
In più, durante questa terza notte, 4 sogni avevano per tema il « volare »: volo (1), aereo (2), paracadute (1).
E così via… Non sono andato oltre quanto al numero, ma quanto alla qualità si. Di colpo, ho dovuto procurarmi un dittafono.
Tutto questo per esprimervi il mio stupore e la mia soddisfazione. Detto questo devo ammettere che se avessi conosciuto prima i lavori del Dr Lefebure i miei progressi sarebbero stati più rapidi. Possano dunque i suoi lavori diffondersi nel mondo per il benessere di tutti. In ogni caso, contate su di me per fare pubblicità al vostro istituto.
Ci tengo fin d’ora a ringraziarvi per la vostra risposta come pure a tenere alta la fiamma. In effetti le opere del Dottor Lefebure sono di una rara necessità per tutti gli studiosi che cercano di progredire veramente senza « ancorarsi » troppo nei dogmi. Dunque, tutti i miei rispettosi ringraziamenti.

Yannick J. – SVIZZERA

La sera prima di ieri sera, ho praticato gli esercizi di tensioni statiche come al solito ma, questa volta, mi sono addormentato con le cuffie accese, ascoltando gli esercizi quasi tutta la notte. Ho avuto un incontro nel mio sogno: era il dottor Lefebure …
Da quello che ricordo, direi che il sogno è durato solo 2 minuti, anche se l’ho vissuto con un’intensità che non avevo mai conosciuto prima. Quando mi sono svegliato, ho potuto ricordare molto vividamente il suo aspetto fisico (i suoi vestiti e il suo viso …) e un oggetto che mi aveva mostrato: il suo libro The Subud Initiation, il titolo mi è apparso a lettere enormi di un colore estremamente brillante, poi Vidi di nuovo il dottor Lefebure che mi sorrideva. Questo è tutto ciò che ricordo.
Quando mi sono svegliato, per circa un’ora mi sono chiesto se fosse solo un sogno o se lo avessi davvero incontrato ”, perché non volevo credere a una fantasia. È importante notare che volevo acquistare quel libro perché sembrava essere una buona introduzione alle opere del dottor Lefebure. Avevo letto una descrizione sul sito web e volevo passare alla pratica delle tecniche. Ieri ho chiamato il signor Stiennon per ordinare il ‘Kundalini Volume 1’ e gli ho parlato del sogno. Mi ha fortemente consigliato di leggere Subud in quanto ci deve essere un esercizio o alcune informazioni che mi sarebbero utili. Questo era il messaggio del dottor Lefebure, secondo il signor Stiennon (grazie ancora). Ora sono persuaso che non fosse solo un semplice sogno e sono molto motivato a continuare a praticare … sono allo stesso tempo commosso e molto emozionato …

Ios

Sogno di essere nella stanza che avevo da bambino, a casa dei miei genitori. Parlo con loro, poi vado a letto. All’improvviso, percepisco una piccola luce blu nel mio campo visivo. Si distingue dal resto. Ricordo di aver letto sul sito che, per amplificare un fenomeno, bisogna focalizzare la propria attenzione su un dettaglio della sensazione e lasciarsi andare. Quindi concentro la mia attenzione sulla piccola luce blu e diventa un anello o tunnel blu pallido molto brillante.
Osservo i dettagli di quel tunnel molto bello. I suoi bordi pulsano e sembrano essere come cristalli 3D. La mia schiena inizia ad essere scossa da intense vibrazioni, come una lavatrice (all’epoca non pensavo al ritmo di 1/6 di secondo, ma è esattamente quello che era). Le intense vibrazioni sembrano avere una realtà fisica, come se qualcuno mi stesse scuotendo per davvero. Stavano avvenendo in seguito a cicli di circa dieci vibrazioni, poi si fermarono per un momento. Contrastavano con la morbidezza soprannaturale della luce. Non sembrava che si sarebbero fermati …
Mentre queste vibrazioni erano in atto, avevo deciso di uscire dal mio corpo. È successo, ma dopo un intervallo di tempo. L’anello / tunnel di luce si è trasformato in minuscoli atomi, come sono rappresentati nei libri di scuola, con palline di plastica. Si stanno muovendo verso di me e mi sforzo di osservarli in dettaglio.
Le vibrazioni si fermano e sento che esco dal corpo dolcemente e con grazia. Mi ritrovo fuori dal corpo, nella stanza che avevo da bambino dai miei genitori (piuttosto che nella stanza in cui mi trovo in questo momento). Guardo velocemente il letto per controllare se riesco a vedere il mio letto matrimoniale, e mi vedo rannicchiato sul letto. Accendo la luce per scoprire se quella è la realtà o un sogno (una tecnica di cui avevo letto). La luce richiede tempo per accendersi, ma alla fine lo fa. Mi avvicino alla camera dei miei genitori con una leggera apprensione, perché non sapevo cosa aspettarmi. Ho la sensazione di camminare sulla luna, rimbalzando nella bassa gravità. Vedo mia madre in vestaglia, seduta sul letto. Sembra preoccupata e mi sveglio …
Un’esperienza incoraggiante che mi motiva ad andare oltre.

Beniamino

Un’esperienza di sogno lucido:
Sono in una zona residenziale in periferia. Quando mi guardo intorno, mi rendo conto che sto sognando. All’improvviso, la scena intorno a me diventa più luminosa. I colori sono più brillanti ei dettagli acquisiscono maggiore definizione, un fatto che produce un’intensa sensazione di realtà. Nella stessa notte sono con Daniel Stiennon.
Posa la mano sul mio plesso solare, innescando una corrente di energia crescente che percepisco come bolle. È grazie a quell’esperienza che ho iniziato a capire la potenza del ritmo di un secondo, poiché è a quel ritmo che le “bolle” salivano dentro di me.

Thomas Baudry

Durante la maggior parte dei miei sogni, ho l’impressione di vivere due sogni contemporaneamente. Vedo un sogno da una parte, una scena in primo piano e un altro sogno dall’altra: una scena completamente diversa, vista da più lontano e che non ha nulla a che fare con il primo sogno. Inoltre, mi sembra di essere in un sogno cosciente, poiché posso controllare il mio corpo, ma anche i suoni che emetto e il sogno stesso, in una certa misura.

Jean Pierre

Ieri ho praticato la respirazione circolare e, questa mattina presto, ho fatto un sogno lucido, principalmente di aspetto uditivo. Ho visto per la prima volta un fosfene in 3D nel mio campo visivo, roteare su una forma a spirale. È stato molto bello. Poi si trasformò nel solito fosfene 2D, ma stava ancora ruotando. Poi, ho potuto sentire le conversazioni nel mio appartamento, il loro suono sembrava completamente reale. Ero sdraiato a letto e volevo aprire gli occhi per scoprire chi erano queste persone che stavano conversando nel mio appartamento. L’ho fatto per un secondo, ma non c’era nessuno!
Poi, sono entrato in una modalità visuale-cenestesica, semi-lucida, con la sensazione di essere fuori dal mio corpo per qualche istante… Un’esperienza molto bella, anche se un po ‘spaventosa.

Didiera

Dopo aver praticato un’ora di danza derviscio, un’ora di girascopio e un’ora di canto del mantra ‘OM ”, ho deciso di fare un pisolino. Mi sono addormentato mentre praticavo l’esercizio di dilatazione del punto di concentrazione.
Ecco un estratto del mio diario dei sogni:
Sono al lavoro, con la differenza che la mia scrivania è fuori. Mi rendo conto che sto sognando. Il mio corpo è seduto su una sedia e inizio a volare. Sono traslucido. Comincio a prendere in giro i miei compagni di lavoro che non sono per niente sorpresi dal fatto che fluttui intorno a loro.
All’improvviso, sento un ronzio, raggiungendo un’intensità tremenda. Divento ancora più consapevole che sto sognando e mi dico che non c’è motivo per me di “soffrire”.
Decollo e mi tuffo verso terra a velocità mozzafiato. Non riesco a controllare la mia velocità. Tutto trema. Il ronzio ora si alterna, va e viene.
All’improvviso mi ritrovo a fluttuare nel cosmo. Un simbolo che rappresenta “Ajna” fluttua nel vuoto. Appare nello stesso momento del ronzio e, quando il ronzio scompare, un cerchio di luce bluastra prende il suo posto.
Sono ancora perfettamente cosciente. Fluttuo in mezzo a luci scintillanti che sono davvero magnifiche. Includono tutti i tipi di colori e tonalità. Non sono aggressivi, anche se brillano in modo straordinario. Formano un magico contrasto con l’oscurità dello spazio.
Vedo nebulose e una specie di vortici. Esseri a forma di spermatozoi giganti (100 volte più grandi del mio doppio), traslucidi e di un colore arancione chiaro galleggiano freddi. Non ho più il doppio. Sto galleggiando.
Decido di cambiare zona e seguire dei vortici.
Mi trovo negli anni ’80. Mio padre sta aspettando su una banchina della metropolitana. Scendo dal treno (sono ancora pienamente cosciente) lo saluto e gli chiedo perché è lì. Dice che sta aspettando mia madre.
Lo accompagno durante la sua ricerca e la troviamo un po ‘più in là sulla pedana, con un passeggino in cui dorme con mio fratello minore un avatar di me stesso da bambino. Per inciso, mia madre è con il padrino di mio fratello che mi saluta.
Mi piego verso il passeggino per avere una visuale migliore e il sogno diventa instabile. Poi mi giro, come consigliato da alcuni autori, ma non funziona affatto. Decido di cambiare zona prima che sia troppo tardi.
Decollo e mi tuffo di nuovo nel terreno. Di nuovo, mi trovo nel cosmo, viaggiando a una velocità straordinaria. La sensazione è inebriante. Uno degli esseri che ho menzionato prima mi sfiora. È davvero gigantesco. La scena è magnifica, non ho mai visto colori così belli.
Voglio passare a un’altra zona. È bello, ma non molto attivo. Voglio sfruttare al meglio il viaggio. Mi muovo così a grande velocità. Percepisco molte immagini. So che potrei fermarmi, ma niente mi fa tentare. Di conseguenza, continuo a muovermi rapidamente attraverso i colori.
Dopo un certo tempo, sento che il sogno sta per finire. Decido di svegliarmi per non sprecare l’esperienza.
Questo è tutto … spero che questa piccola esperienza motiverà quelli di voi che ne hanno bisogno! Lunga vita al fosfenismo!

Yannick

La scorsa notte, ho praticato la respirazione quadrata accoppiata a rotazioni sul mio chakra della radice a un ritmo di 2 secondi, per un’ora prima di andare a dormire. Questo mi ha portato direttamente a una bella esperienza. La mia coscienza si è svegliata nel paese dell’Ecuador, accanto a un mio amico che è stato effettivamente lì negli ultimi 6 mesi, facendo lavori umanitari. Eravamo davanti all’ingresso di una hacienda, in una calda cornice tropicale, piena di colori. Prima che avessi il tempo di fare qualsiasi altra cosa, il mio doppio è stato proiettato nel mio amico. Era una sensazione piuttosto strana, come se avessi scrutato la sua mente. Per un breve momento, ho sentito tutte le parti più piccole del suo corpo. Una linea verticale spostata da sinistra a destra. Ho subito capito ”come stava e il suo stato d’animo in quel momento. Sono uscito da lei subito dopo. Mi ha sorriso, mi ha baciato e, in quel momento, sono stata ridotta in una palla “scintillante”. Mi sono inghiottito (sì, è strano!) E mi sono svegliato nel mio corpo …

Yannick

Un altro sogno: il frutto proibito
Raccolgo un frutto con la mano sinistra, sotto un ciuffo di foglie verdi e spesse. Uso la mano destra per trattenermi in modo da non cadere.
All’improvviso sento una puntura alla mano sinistra e, subito, mi convinco che sia il morso di un serpente, uno di quei piccoli serpenti verdi che si trovano in un mazzo di banane.
Il dolore si amplifica e devo fare qualcosa al riguardo.
In quel momento, mi rendo conto che sto sognando.
Ripeto più volte con convinzione “Sto sognando” e il dolore svanisce.
Grazie a quella lucidità decido subito che voglio decollare e volare nel cosmo, assumendo la forma di un uccello. Immediatamente, vedo un falco con piume nere e marroni arruffate, proprio di fronte a me. Quindi decollo verso il cielo e mi confondo con l’intero universo. Scompare in un vortice di luce multicolore.
Che bella sensazione!

Serge G.

Le mie esperienze iniziano con un ronzio che va da un orecchio all’altro. Quando concentro la mia attenzione su quel suono, diventa continuo. Allora ho la sensazione di essere risucchiato e l’esperienza inizia. Percepisco le forme nel mio caos visivo. Quando mi concentro su uno, ho la sensazione di velocità, come se stessi inseguendo quella forma.
Ho potuto notare che, all’inizio delle mie esperienze, la prima forma che vedo spesso è un ragno. Come quando ero bambino, l’immagine mi spaventava e l’esperienza si interrompeva bruscamente. Ma, in seguito, mi sono reso conto che se avessi raccolto abbastanza coraggio per guardare il ragno, sarebbero apparse altre cose più piacevoli.
Una volta, mentre mi concentravo sulla punta di un abete, vidi, nel perfetto cielo azzurro, apparire un corpo trasparente che volava via.

Isabelle F.

Sogno di volare: l’appuntamento mancato
Sono in un campo coperto da una fitta erba alta. Tra questa erba emergono fiori gialli come lo stupro, così come altri fiori viola allungati. La vegetazione è scossa da raffiche di vento che sento fischiare. Poi, il vento soffia dentro il mio cappotto e comincio a volare. Mi sento leggera come una piuma e sorvolo diverse donne. Lungo la strada, riconosco un collega di lavoro e lo saluto sorridendo. Lei fa un cenno di saluto e non sembra affatto sorpresa di vedermi lì.
Ho quindi l’idea che un sogno di volo sia un sogno lucido. Da quel momento in poi, il sogno diventa effettivamente cosciente.
Penso alla direzione che potrei dare al sogno: un viaggio nel cosmo, o un incontro con la donna ideale.
Senza troppe esitazioni, scelgo la seconda opzione.
Comincio a sentire un contatto fisico con una donna, ma non percepisco la sua immagine.
Poi, mi sveglio, leggermente frustrato!
Da quel sogno di volo che è diventato un sogno lucido, posso trarre alcune conclusioni:
– È interessante provare a generare il maggior numero possibile di sogni di volo, poiché hanno una grande possibilità di diventare sogni lucidi.
– Mentre sono sveglio, dovrei scrivere un elenco delle esperienze che credo siano sogni lucidi, in modo da non esitare quando divento cosciente in un sogno. Queste esperienze dovrebbero essere la massima priorità.

Serge G.

Durante una notte molto buia, ero in una prateria con un uomo, stavamo guardando il cielo senza stelle e sapevamo che sarebbe successo qualcosa. All’improvviso apparvero nel cielo dei soli vorticosi, vibrando a una velocità tremenda. Siamo rimasti sbalorditi. Quindi, tutta quella luce si è condensata sulla parte sinistra del cielo, diventando un semplice, infinitamente piccolo, punto di luce brillante. Quella era una scena grandiosa. Il piccolo punto di luce crebbe e si trasformò in un cubo di cristallo che riempì l’intero cielo. Inoltre, quel cubo sembrava illuminato da un sole interiore, offrendoci tutti i colori dell’arcobaleno! Siamo stati colti dalla gioia. Il cubo poi volò verso di noi e io mi svegliai all’improvviso.

Dal forum in lingua francese

Prima di andare alla star VEGA, ho sentito il dottor Lefebure incorporarsi a me. Esseri di luce allargano le loro mani sopra la mia testa. Hanno formato un cerchio intorno a me. Quindi, ho usato il dito per scrivere nell’energia intorno a me. Era denso e omogeneo.

J.-J. T.

Percepisco le vibrazioni e poi sento che c’è qualcuno dietro di me e vedo una figura che ondeggia. Il suo aspetto è trasparente.
Poi sento un rumore tremendo nella mia testa, come una ruota meccanica che sfrega sul metallo. Lentamente mi sono immerso in una realtà, in una scena, con l’impressione di aver incontrato persone interessanti ma di essere loro invisibile. Sono arrivato in un appartamento che sembrava il mio. Camminavo per le stanze con la sensazione che i miei piedi toccassero appena il suolo. Avevo l’impressione che le cose fossero familiari anche se non le conoscevo veramente. Poi mi sono svegliato.

Joachim L.

Primo sogno lucido: un fiore sconosciuto
Avevo appena finito di giocare una partita di calcio e sono uscita dal campo con due amici delle elementari. I miei due amici hanno attraversato il prato mentre io camminavo lungo la recinzione che delimitava il campo. Sono corso a raggiungerli e abbiamo iniziato a fare la fila al bar. Eravamo in fondo alle scale, il suo bordo destro era abbellito con fiori vari.
Abbiamo iniziato a discutere il nome di questi fiori. Uno di loro era allungato e aveva un colore rosso scuro; l’altro formava piccole campanelle viola.
Poiché nessuno di noi conosceva il nome, dissi ai miei due amici: “Ne comprerò uno e lo riporterò alla realtà”, pensando che avrei potuto cercarlo in un libro sui fiori. Poi metto il fiore in tasca.
Solo allora mi sono reso conto di quello che avevo appena detto: allora ho capito che stavo sognando.
Poi sono stato travolto da una forte emozione e ho detto agli altri ad alta voce: ‘Stiamo sognando! Stiamo sognando! ”. Mi guardarono increduli, senza capire. Poi mi sono svegliato, molto soddisfatto dell’esperienza.

Serge G.