Per comprendere l’effetto a lunga durata del Mixaggio Fosfenico sul carattere, bisogna sapere che nella coscienza si innesca da subito un fenomeno comparabile ad un vortice. Ciò deriva d’altra parte dal fatto che questo fenomeno è comparabile ad una reazione chimica.
Immaginiamo un liquido complesso ma omogeneo tale che a contatto con un cilindro caldo che vi è immerso produce una reazione chimica che però non si diffonde in tutto il liquido. Delle correnti di attrazione e di repulsione circonderanno la zona di reazione e, con l’intervento della rotazione terrestre, queste correnti produrranno una forma vorticosa, come quella dei mulinelli dell’acqua in un lavabo che si svuota. Ora, un vortice allontana ciò che è pesante attraverso la forza centrifuga; e dal momento che per reazione bisogna che gli elementi leggeri si collochino da qualche parte, essi si riuniscono al centro. Così l’aria viene a colmare il vuoto del vortice nel torrente. O ancora, quando si centrifuga una provetta di urina, i microbi vanno a collocarsi sul fondo e le molecole pesanti si collocano al di sopra. Ma bisogna pure che l’acqua chiara si collochi da qualche parte. Ecco perché la si ritrova nella parte alta della provetta che era vicina al centro di rotazione.
Succede la stessa cosa con la vita dell’anima quando vi si introduce un movimento vorticoso. Ecco perché a coloro che vi muovessero l’obiezione “e se si utilizzasse il Mixaggio Fosfenico per fare del male?” bisogna rispondere “Non durerebbe molto”, perché automaticamente il movimento vorticoso produrrà un’epurazione della coscienza.
Per quanto basso, terra a terra, o anche vendicativo, possa essere il pensiero messo in origine nel fosfene, poco tempo dopo il soggetto acquisirà un pensiero più elevato e di più grande valore morale come tema principale del mixaggio, e così di seguito all’infinito.
Naturalmente è meglio cominciare dall’inizio mettendo il meglio di sé. Si raggiungeranno più in fretta le vette dello spirito umano.