SOGNI LUCIDI • SOGNI DA SVEGLI
SOGNI DI VOLO

Franck - FRANCE
Ho la sensazione di aver trascorso tutta la notte a sognare; ho fatto numerosi sogni (quando di solito non mi ricordo che di uno o di qualcuno nel migliore dei casi). E soprattutto ho fatto un sogno lucido significativo per me. Me ne ricordo molto bene.
In effetti ero sul bordo del mare, in un luogo che conoscevo molto bene, la costa vendeana. E poi ho visto che non era come al solito. Non c'erano più spiagge di sabbia. Il mare era salito talmente in alto che non c'era più spiaggia. E in più, non c'erano più dune dietro, ma soltanto delle rocce.
Allora mi sono detto:"Non è possibile, io conosco bene questo posto e non è così". Fu in quel momento che ebbi il clic: "Sto sognando." Tutto allora è diventato più chiaro, più vero e reale, pur sapendo che stavo sognando. (Sembrava iper-reale mentre non era che un sogno!!!).
Ero super contento, e mi sentivo pieno di energia, mi sono detto:"Posso fare tutto quello che voglio. Voglio volare". Sono saltato nell'aria e ho preso il volo.
Era super, anche se era impressionante per me. Non volevo andare troppo in alto, né troppo veloce, e mettevo una parte della mia volontà per controllare il volo (cioè per andare dove volevo e andare alla velocità che volevo). Ma in effetti, non so per quale ragione, non riuscivo a controllare la cosa.
Quello che imparavo, un po' si è realizzato. Ho cominciato ad andare sempre più veloce e sempre più in alto.
Aveva un bel essere un sogno (quindi obiettivamente non rischiavo assolutamente niente), ma ho cominciato a sentirmi molto impressionato dall'altezza sempre più elevata, l'oceano sotto, e la velocità che aumentava sempre di più.
Ho avuto paura e allora ho gridato: "Voglio svegliarmi adesso!". E mi sono risvegliato istantaneamente.

Ero super contento di aver fatto un sogno lucido, e nello stesso tempo non ero soddisfatto di non essere stato più lontano e di non aver saputo dominare le mie emozioni.
Dopo questo risveglio, mi sono detto "E se scrivessi questo sogno?". Non avevo abbastanza coraggio per alzarmi e scrivere il mio sogno e mi sono detto:"Questo sogno era molto intenso e sono sicuro che domani me ne ricorderò".
Quindi mi sono riaddormentato e ho continuato a fare un sacco di sogni, questa volta non lucidi. Domenica mattina mi sono alzato pieno di energia e in piena forma. Ho l'impressione che fare un sogno lucido positivo dia il pieno di energia fisicamente e mentalmente, di speranza (a fronte di tutto ciò che diventa possibile) e di entusiasmo.

Ecco, quindi io sono molto soddisfatto della nostra seduta di pratica Fosfenica del sabato, che, io credo (con le pratiche che faccio anche quotidianamente), è all'origine di ciò che ho vissuto stanotte.
Ringrazio Jean-Pierre per averci permesso di fare questa seduta da lui, Alain di aver organizzato questa seduta, Daniel di avere trasmesso questa potenza e questa autentica pratica iniziatica e tutti i partecipanti a questa sessione.
Buona settimana a tutti. Buone pratiche fosfeniche, e fate dei bei sogni e delle esperienze arricchenti.


Daniel STIENNON: effettuate ogni notte dei sogni di volo.
Consiglio per poter effettuare ogni notte dei sogni di volo.
Ecco qualche punto supplementare da rispettare:
- Trovare l'elemento di innesco; molto spesso I sogni di volo prendono spunto da un sogno classico durante il quale ci si immagina di saltare nell'aria oppure di lanciarsi nel vuoto.

prima di addormentarsi, si ripenserà a questo elemento di innesco con tre o Quattro fosfeni. Durante la notte, quando ci si ritroverà in fase di sogno da svegli, sogno di volo, si rispetteranno le seguenti condizioni:
- Non osservare mai la totalità della scena che si percepisce. Per fare questo, si riporterà la propria attenzione su un dettaglio dell'ambiente in cui ci si trova. Ogni volta che si osserva una scena nella sua totalità, il sogno si arresta o perde di intensità.
Una tecnica semplice consiste nel guardare sempre il più lontano possibile davanti a sé.
- Accettare di attraversare il tronco di un albero; questo avrà come effetto di densificare il "DOPPIO" e di amplificare il fenomeno.
- Non esitare di attraversare delle montagne o di attraversare ad esempio l'Atlantico sott'acqua.
Solo per i principianti: sforzarsi di non scendere, ma cercare di salire; un po' come se si volesse salire in direzione del sole, della luna o di una stella.
Per i più esperti: non avere paura di scendere, anche se è una discesa vertiginosa. Bisogna saper arretrare per saltare meglio…
Rispettando questi pochi principi, un sogno di volo può durare parecchie ore di fila, addirittura una notte intera… Buon volo.


Pierre D. - FRANCIA
Ho avuto dei problemi a lanciarmi dal tetto dei grattacieli, perché è molto impressionante questa sensazione di caduta, perché si ha l'impressione che non finisca mai e che ci si vada a schiantare! Ma in effetti, nel giro di un attimo, la caduta si ferma e si continua con un volo fantastico. Ormai per volare, partendo dal suolo, metto le braccia a V verso dietro e spingo al livello dello stomaco. L'effetto è immediato e, guardando lontano come indica Daniel, si è sicuri di non tornare per terra immediatamente. Le sensazioni sono le stesse del parapendio per quelli che lo conoscono. I fosfeni amplificano grandemente queste sensazioni di volo.
Il volo sopra Parigi ancora piena di boschi e di campi a 1000 m di altezza, o il volo su un enorme strapiombo sotto una scogliera di 800 m, è un vero piacere, talmente super che preferirei scambiare la realtà con il sogno!


Tristan - FRANCIA
Sono un po' basito…
I miei principali pensieri erano una sfera luminosa, di colore dorato, che partiva dal chakra della base fino alla sommità della testa e che ridiscendeva viola mentre dava una pulsazione al chakra della base rosso al sesto di secondo con il mantra mentale ki. Poi, quando ne avevo abbastanza di questo movimento del pensiero, visualizzavo la colonna vertebrale pulsare al sesto di secondo, infatti mi lascio andare al pensiero del momento, sforzandomi di mantenerlo per un tempo sufficiente per apportare il ritmo al cervello, a volte creavo una sfera pulsante che si fermava ad ogni chakra e pulsava sopra esso, a volte una spirale di scintille che saliva girando in senso orario. In compenso, non riuscivo a mantenere uno stesso senso di rotazione e preferivo il movimento di traslazione dal basso verso l'alto. Una volta ben assimilato l'esercizio, aggiungevo di nuovo la respirazione superficiale che mi dava dei picchi di calore impressionanti.
Risultato: di notte, sopraggiunge un primo sogno da sveglio o sogno lucido.
… visito dei luoghi…
Mi dico che in principio devo poter volare e decido di gettarmi nel vuoto e là c'è l'estasi. Mi tuffo nel cuore dei pianeti, dei quali uno assomiglia alla Terra, la velocità è favolosa e mi lascio trasportare. Poi tutti questi pianeti diventano delle bolle d'acqua che si contraggono ed è il risveglio. Resto un buon momento con l'acufene e una sfera luminosa davanti a me.
Questa sera aggiungo di nuovo le contrazioni statiche.Daniel ha ragione, quando si è troppo ancorati nella materia le esperienze sono più rare e dopo poco, faccio una virata di 90° verso l'esoterismo e la spiritualità.


Stephane C. - FRANCIA
In seguito alla pratica del Giroscopio: in luglio ho fatto alcuni "risvegli in astrale" senza volo, durante i quali ho fatto degli esercizi: contrazioni statiche, vibrazione dell'"OM". Durante uno di questi, ho sentito nettamente un vento che veniva "dall'est" (dormo con la testa a nord); in un altro ripetevo delle parole che vi trasmetto: KAMAR - SOUDÈR - MASSOR (comprenda chi può!) e così forte che ne sono stata svegliata. Ne ho approfittato per annotarle, e tanto meglio, perché al mattino avevo dimenticato tutto! E tutto mi è tornato in mente quando ho visto il pezzo di carta.
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Risposta di Daniel Stiennon: «Di qui l'importanza di annotare sempre, addirittura vegliandosi volontariamente di notte a certe ore in funzione dei propri cicli. Il bicchiere d'acqua prima di dormire può per qualcuno essere un aiuto per mantenere uno stato di dormiveglia.
Quanto alle parole sentite, si tratta della rivelazione di un Mantra personale, da pronunciare durante l'addestramento al Giroscopio.
Questa "auto-Iniziazione" è tipica dei risultati che possono essere ottenuti con la pratica Ritmo-fosfenica e che permettono di andare più lontano…»


Benoit B. - FRANCIA
Ho appena utilizzato il metodo del punto di concentrazione che esplode nella fase di addormentamento, ed è veramente efficace, addirittura stupefacente. In qualche giorno ho avuto dei sogni molto lucidi; vedo un sacco di cose bellissime concentrandomi su un dettaglio; come è possibile tutto questo sia così poco conosciuto dal pubblico? Essendo principiante continuo a procedere passo a passo con questo metodo, unica nota stonata, mi sveglio frequentemente durante la notte e ho qualche difficoltà a riaddormentarmi, dovuta all'eccitazione di ciò che ho vissuto! Spesso ho l'impressione di essere bloccato nel mio mentale, ma imparo…
Grazie in ogni caso per tutto quello che fate.


Alain R. - FRANCIA
Dopo più di 2 anni che pratico il Fosfenismo, ho fatto dozzine di sogni di volo in stato di iper-coscienza.
In tutti questi sogni, 3 mi hanno particolarmente colpito, perché ogni volta ho vissuto una nuova esperienza: il primo volo, la prima traversata della materia e il primo incontro.

Il mio primo sogno in stato di iper-coscienza (REHC) si è prodotto dopo qualche settimana di utilizzo del girascopio.
Solitamente vivo i miei sogni come spettatore passivo di un fil di cui sono l'attore principale. Ma questa volta, in occasione di questo sogno, è come se mi fossi risvegliato in piena notte nel bel mezzo di un film di cui ero attore attivo. Ero totalmente cosciente di quello che mi succedeva: ero nel mio letto, dormivo ma nello stesso tempo ero là in mezzo ad una folla che si spostava su una strada. Improvvisamente mi sollevavo da questa folla che camminava dolcemente, poi ho cominciato a volare. Sapevo che tutto quello che mi succedeva era la conseguenza diretta dei miei esercizi fosfenici e dicevo a me stesso che Daniel aveva proprio ragione e che tutto quello era proprio vero (???) e reale. Tutte le testimonianze che avevo letto non erano delle invenzioni.
E mentre sapevo che stavo dormendo, ero là a volare sopra delle foreste con una sensazione di felicità e di libertà incredibile. Approfittavo totalmente di questa nuova libertà a 3 dimensioni e volavo al di sopra della campagna e delle foreste. Ricordandomi il suggerimento di Daniel, decisi di buttarmi verso il suolo a tutta velocità per vedere che cosa sarebbe successo. Ci fu allora un esplosione di colori quando il mio corpo penetrò all'interno della terra.

Qualche settimana dopo feci la mia prima esperienza di attraversamento della materia.

In questo REHC, mi ritrovai nel posto di lavoro quotidiano. Mi spostavo a tutta velocità e in tutti i sensi a circa 1 metro dal suolo.Improvvisamente, decisi di abbandonare quell'edificio e con tutta naturalezza cominciai a passare attraverso la porta che era rimasta chiusa. Man mano che il mio corpo attraversava questa porta, sentivo come un'esplorazione nel più profondo del mio essere. Avevo la sensazione di una interpenetrazione dei miei atomi con quelli della porta come se questi scivolassero gli uni contro gli altri per meglio lasciarsi passare senza la minima difficoltà. Era la primissima volta che sentivo un simile contatto nel più profondo del mio corpo.

Parecchie settimane dopo, feci il mio primo incontro.

Nel corso di questo REHC mi ritrovai in campagna con un tempo da tempesta. Improvvisamente, ho iniziato a sollevarmi in verticale molto rapidamente in un cielo pieno di nuvole sempre più scure. Salivo, salivo senza mai fermarmi e un po' alla volta vidi un angolo di cielo che si schiariva. Smisi di salire e vidi questo chiarore in mezzo alle nuvole trasformarsi in un alone di luce. Da questa luce emerse una donna vestita tutta in bianco, anch'essa circondata di luce. Mi sorrideva senza dire niente. D'altra parte non aveva bisogno di parlare. La sua semplice presenza mi inondava di felicità. Il suo aspetto assomigliava al disegno della Vergine che figurava sui santini della mia infanzia. Rimasi davanti a lei senza dire nulla. Che cosa avrei mai potuto dire d'altra parte in quel momento? Nessun bisogno di parole quando un tale essere sembra darvi tutto il suo amore.

Ogni nuova esperienza rappresenta, io penso, una nuova tappa nel mio apprendimento della vita. Ma in ogni caso rimangono dei momenti unici e indimenticabili. Grazie a te, Daniel, di avermi fatto conoscere il fosfenismo e grazie al Dottor Lefebure per tutte le sue scoperte.


Yannick J. - SVIZZERA
Ci tenevo a farvi partecipi di un'esperienza: ho un percorso di 7 anni nell'ermetismo. Pratico certe meditazioni e in particolare le tecniche che si riferiscono al sonno del Dzogchen (Nidra yoga, etc…), e, in via accessoria, sono fosfenista principiante.
Sfortunatamente, dopo una giornata di lavoro mentalmente spossante, non mi rimane sempre la motivazione di suggestionarmi a lungo per aumentare il mio richiamo al sogno. Ho quindi fatto un test:
- una settimana di suggestione ritmata
- una settimana senza niente – e una settimana di suggestione mescolata ai fosfeni
Senza tenere conto del condizionamento attribuibile semplicemente alla voglia di riuscire nell'esperienza (una settimana di riposo completo nel frattempo, per non falsare l'esperienza), i risultati sono sorprendenti.
La prima settimana ho ottenuto un magro risultato: da 2 a 3 sogni per notte, frammentari, non molto dettagliati, senza contare il fatto che non ne ho avuto alcun ricordo per i primi 3 giorni. Durante la settimana con l'applicazione dei fosfeni, la prima mattina, 3 sogni (mediamente dettagliati), la seconda 5 (più completi e molto meno spezzettati), la terza (avevo inoltre programmato il soggetto "volo"): 9 (molto dettagliati, in effetti il primo è stato descritto su una pagina A4…).
In più, durante questa terza notte, 4 sogni avevano per tema il "volare": volo (1), aereo (2), paracadute (1).
E così via… Non sono andato oltre quanto al numero, ma quanto alla qualità si. Di colpo, ho dovuto procurarmi un dittafono.
Tutto questo per esprimervi il mio stupore e la mia soddisfazione. Detto questo devo ammettere che se avessi conosciuto prima i lavori del Dr Lefebure i miei progressi sarebbero stati più rapidi. Possano dunque i suoi lavori diffondersi nel mondo per il benessere di tutti. In ogni caso, contate su di me per fare pubblicità al vostro istituto.
Ci tengo fin d'ora a ringraziarvi per la vostra risposta come pure a tenere alta la fiamma. In effetti le opere del Dottor Lefebure sono di una rara necessità per tutti gli studiosi che cercano di progredire veramente senza "ancorarsi" troppo nei dogmi. Dunque, tutti i miei rispettosi ringraziamenti.