KUNDALINI

Aurinko - KUNDALINI E CONVERGENZA OCULARE
L'energia si è fatta sempre più forte, come se ci fosse una risalita di potenza progressiva di kundalini in funzione delle capacità di integrazione del mio corpo.
Le esperienze che si manifestano più spesso sono esperienze sensoriali abbastanza forti con l'energia, e anche qualche sogno iniziatico che è diventato parlante a posteriori, come spesso accade!
Ho notato in questi ultimi tempi un fenomeno interessante con la convergenza oculare.
Quando l'energia è molto forte, dopo un esercizio, basta che chiuda gli occhi e solo con la forza dell'energia i miei occhi si mettono a convergere da soli; come se l'energia si dirigesse naturalmente verso il centro del 3° occhio.
A quanto pare questo fenomeno spontaneo mostra che la pratica della convergenza oculare corrisponde ad una realtà della circolazione dell'energia quando essa raggiunge una certa intensità.
Continua…


Aurinko - Forum
Ero nel cosmo e ho attraversato qualcosa di luminoso, e non ero solo!
La forza dell'esperienza mi ha risvegliato nel bel mezzo della notte e immediatamente sono stato invaso da un sentimento di evidenza come se avessi appena vissuto qualcosa di straordinario.
Ho avuto qualche problema a riaddormentarmi dopo, e sono rimasto nel dormiveglia fino al mattino, quando ho perfettamente sentito una manifestazione di Kundalini sotto forma di una pressione fisica nella parte bassa della schiena, accompagnata dalla salita di una specie di fluido caldo.
E' la prima volta che sento così distintamente la Kundalini in forma diversa da quella di movimento vibratorio.


Frederique T. - FRANCIA
Buongiorno Daniel,
Ho iniziato la pratica del Girascopio nel novembre 2004, in ragione di 1 ora la sera (tra le h 20 e le h 21), per 3 settimane, poi a volte 45 minuti oppure mi accontentavo di una meditazione Girascopica con il punto di concentrazione coricandomi mentre la mia compagna si riposava.
Verso la 4° settimana, un mattino al risveglio, ho cominciato una meditazione Girascopica del punto di rotazione in vortice intorno al mio corpo sdraiato.
Il turbine mentale è partito senza che potessi trattenerlo dalla testa fino ai piedi, poi è risalito in senso inverso (dai piedi verso la testa). Quando è arrivato alle orecchie, ha prodotto un suono potentissimo, come un clacson di macchina. Talmente forte che la sorpresa ha interrotto l'esperienza.
Da allora non ho più avuto altre esperienze del genere in 3 mesi.


Risposta di Daniel STIENNON: « Molto spesso il fatto di "rompere" un'esperienza rende la produzione di quelle seguenti, dello stesso tipo, più difficili. »

ALTRE ESPERIENZE
Tantrismo Fosfenico:
Sogni semi-lucidi: Mi rendo conto che sogno, e allora creo o approfitto di una creatura di sogno di sesso femminile. Invece di utilizzare la penetrazione classica che porta ad un orgasmo penico da cui traggo piacere senza eiaculazione (controllo dei muscoli intorno alla prostata), utilizzo un altro tipo di penetrazione molto più raffinato.
Infatti, rimanendo lucido, faccio penetrare la mia testa in quella della "creatura" di sogno. Allora percepisco una sensazione abbastanza squisita. Per aumentare il piacere, mi metto a far oscillare la mia testa nella sua, da destra a sinistra come nei dondolamenti laterali.
Questo provoca un piacere che è molto superiore al piacere sessuale carnale. Dura finché faccio dei dondolamenti, e se evito di penetrare con altre parti del mio corpo la zona sessuale della creatura di sogno.
Ho dato come spiegazione che la zona frontale della creatura di sogno provoca come uno strofinamento molto piacevole della mia massa cerebrale del sogno (la corteccia frontale) o una stimolazione di quest'ultima (zona cerebrale che partecipa al piacere sessuale nelle neuro-scienze) , che influenza la sua controparte fisica.
Ho avuto due esperienze di questo tipo nel corso di 3 mesi.
E' interessante, ma spero di andare più lontano… Per questo devo trovare un programma di addestramento adeguato. Poi passerò ad altre cose.
Ma questo permetterebbe di praticare il sesso astrale e di evitare la diffusione dell'essenza seminale, infatti si arriva all'unione delle anime e l'atto sessuale corporeo diventa superfluo.
Se hai dei consigli in proposito. Ho trovato freddino l'approccio al sesso astrale in Kundalini tomo III, o alle pratiche sessuali di coppia sul piano fisico utilizzando le meditazioni Girascopiche o le oscillazioni del punto di concentrazione. Anche l'Iniziazione di Pietro lo affronta timidamente.
A presto,
Fred


Risposta di Daniel STIENNON: "una tecnica consiste nel mescolare al fosfene consecutivo al Girascopio una donna immaginaria con rotazione del punto di concentrazione intorno a lei. E' una pratica molto diffusa tra gli Yogi. Che a forza di meditare sulle dee finiscono per farci l'Amore "astralmente parlando". E poiché questa sublimazione dei sensi è più potente di un orgasmo, si può spiegare la loro facilità ad accettare il celibato…
In un certo piano di coscienza, il pensiero è più che creatore…"


Bénédicte - SCANDINAVIA
Sogno erotico.
Ho fatto l'altra notte un sogno estremamente erotico. Cosi' forte che mi sono svegliata con la sensazione persistente di un piacere straordinario.


Risposta di Daniel STIENNON: "E' frequente nelle persone che hanno una predisposizione per "kundalini"".


Guillaume D. - FRANCIA
Ho fatto pratica al Girascopio per 3 mesi tutte le sere per un'ora.
Ho fatto esclusivamente gli esercizi di base. Dopo questi 3 mesi, non ho avuto degli effetti molto spettacolari, solo la persistenza durante la giornata del ritmo giratorio nella coscienza, e questo in maniera spontanea.
Da qualche giorno invece ho avuto un'esperienza molto più significativa, che è da attribuire senza dubbio al Girascopio, e questo dopo un periodo di interruzione totale di pratica Girascopica.

L'esperienza si è prodotta un mattino al risveglio, ero sveglio ma rimanevo tranquillamente nel letto ad ascoltare musica in uno stato di confine tra il sonno e la coscienza.
Senza che facessi niente di speciale, ho sentito improvvisamente che un'intensa onda vibratoria mi attraversava il corpo.
La prima cosa che ho sentito è stata una vibrazione fisica nella mascella, sentivo letteralmente vibrare i denti come se ci fossero degli ultrasuoni, era veramente sorprendente e impressionante come esperienza, di colpo ero completamente sveglio e in uno stato di aspettativa; in un secondo questa vibrazione si è propagata in tutto il corpo ed è progressivamente aumentata in intensità. Un po' alla volta ho avuto l'impressione che il mio corpo stesse per disintegrarsi o dovesse esplodere, e lì la mia sorpresa si è trasformata in paura di fronte ad un fenomeno contro il quale non potevo fare nulla, e soprattutto di fronte all'incomprensione.
Non ho avuto il tempo di avere paura per troppo tempo perché pochissimo tempo dopo l'energia si è concentrata a livello della testa e c'è stata come una specie di esplosione che ha messo termine al fenomeno.

Nelle ore che hanno seguito l'esperienza, ero un po' "stordito", come se avessi ricevuto una scarica elettrica. Un'esperienza della stessa natura si è manifestata qualche giorno dopo, nelle stesse circostanze (al mattino e in uno stato di fantasticheria), ma comunque di natura molto più soft e leggera con più calore rispetto alla prima volta; questa seconda volta ho potuto notare un accumulo di calore nella parte bassa della colonna vertebrale.
Per essere precisi, diversi giorni prima della prima esperienza, ho fatto parecchi sogni di avvertimento, ma che si sono rivelati pertinenti solo dopo la manifestazione (ad esempio un sogno in cui ero in contatto con una specie di macchina che mi mandava dei lampi al centro della testa).
Di colpo, mi sono rimesso a praticare con il girascopio, motivato da questi ultimi sviluppi!


Didier P. - FRANCIA
Caro Daniel,
Una sera nel mio letto, dopo la seduta al Girascopio e prima di addormentarmi, quindi in piena coscienza, ho visto comparire nel mio campo visivo dei vortici di energia luminosa. Ho provato ad incorporarmi nel movimento, ma non sono riuscito a resistere a lungo in questo turbine di energia. Ho constatato da allora un cambiamento notevole della mia personalità (più resistenza ed energia).
Ci vorrebbe non la settimana di 35 ore, ma quella di 15 h naturalmente pagate 40 per poter sfruttare tutto questo… No?
Super! Grazie


Alain P. - FRANCIA
Daniel,
Lo stage mi ha permesso di scoprire la realtà di una cosa che fino a quel momento consideravo come immaginaria, oppure diciamo che la percepivo come un simbolo che aveva abbastanza poca attinenza con il mondo oggettivo. Oggi so che mi sbagliavo.
Posso parlare nel mio caso di una sorta di rivelazione. E' come se una verità che esisteva da sempre mi fosse stata rivelata. Semplicemente non posso negare la realtà fisica di quello che ho vissuto, e naturalmente questo urta il mio spirito razionale, ma a dire la verità credo che la gioia intensa che ho potuto sentire deriva anche dal fatto che questo spirito razionale poteva solo chiuderla e osservarla.
Dopo un'esperienza di questo tipo, mi dico che il pensiero ragionatore è certo uno strumento estremamente efficace per gestire la realtà oggettiva e materiale, ma anche che comporta una sua parte di tirannia mascherando o dissimulando altre realtà che è forse necessario imparare per raggiungere l'equilibrio vero.

Vedo bene che sono diverso dalla maggior parte dei partecipanti allo stage, che sono venuti con un atteggiamento positivo, alla ricerca di qualcosa che si potrebbe definire spirituale. Non è il mio caso, tutt'al più speravo di avere un po' di compagnia per due giorni, vedere gente, altre persone, giusto per uscire da questa vita che a volte mi pesa. Sono di natura scettica, come hai potuto notare, ma penso di saper rimanere aperto e oggi, anche se ho sempre bisogno di una conferma della mia esperienza, so di essere più ricettivo e di avere molte meno reticenze intellettuali ad ammettere certe cose. Forse è una buona evoluzione. Devo ringraziarti anche per questo.
Detto questo, resto sulla mia posizione perchè ho la sensazione di non aver che socchiuso una porta, senza ancora sapere tutto quello che può attendermi dietro. Mi vengono anche in mente delle domande: il fenomeno che ho avuto la fortuna di provare è stato chiamato da tutti il risveglio di Kundalini. Mi chiedo perché questa realtà, che in principio dovrebbe poter essere provata da ciascuno, è nascosta ai comuni mortali. Ho francamente l'impressione che non si possa passare tutta una vita senza mai conoscerla. Ho persino avuto la spiacevole sensazione che ci venga nascosta volontariamente.

E' chiaro che oggi quando sentirò parlare di Kundalini, la mia attenzione sarà diversa per il fatto che questa parola, un tempo astratta, è ora ancorata in maniera fisica al mio corpo grazie all'esperienza che ho vissuto. Non ho neanche mancato di notare, per bocca stessa di qualche partecipante allo stage, che il risveglio di Kundalini è considerato pericoloso da certe persone o da certe correnti "filosofiche". Perché non è la stessa cosa con la pratica del fosfenismo, e di quali pericoli si tratta esattamente?
Bene, mi fermo qui perché ho ben coscienza di non essere il primo ad annoiarti con questo genere di domande. Penso anche che tu debba averne abbastanza, quindi non sentirti obbligato a rispondermi. Volevo semplicemente dirti un grande grazie.


Risposta from Daniel Stiennon:"In effetti non è Kundalini a costituire il problema, ma la tecnica, il metodo che si va ad utilizzare per ottenere il suo risveglio.
Con il metodo del Dottor Lefebure non avrai che soddisfazioni. "

Daniel Stiennon


Stephane C. - FRANCIA
Ecco un resoconto del mio lavoro e dei risultati ottenuti grazie al Fosfenismo.

Il mio primo stage data al giugno del 2001 (stage di primo livello) e in seguito ho praticato I 3 dondolamenti di base per circa 30 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana, con pochi risultati, un sonno eccellente e la scomparsa degli incubi.

Nel giugno 2002 ho iniziato ad utilizzare il girascopio:
- Sogni di spostamento
- Sensazione rapida dei chackras – visioni curiose nel dormiveglia: mescolanza di ruote e di lettere sconosciute, poi lettere da sole su una superficie rettangolare che cambiavano al ritmo di 1 secondo. Ho anche visto una donna sconosciuta davanti a me da molto vicino.
- Al risveglio ho sentito qualcosa che mi veniva detta alternativamente in ciascun orecchio, al ritmo di 1 secondo. - Ho iniziato ad avere delle sensazioni molto nette di salita lungo la colonna vertebrale.

A partire dall'agosto 2002 (stage estivo di formazione continua a Parigi) ho sentito, nel momento di andare a dormire, delle salite incessanti lungo la colonna vertebrale e dei vivi movimenti vorticanti negli arti, come anche una rotazione dei chakras, uno dopo l'altro, seguita da una salita fino al centro della colonna vertebrale, con accelerazione del polso e della respirazione. Una parte di questi fenomeni si è riprodotta due volte durante la notte. L'ultimo giorno dello stage ho avuto una salita più lenta, molto sensibile fino allo sterno.
Pratico sempre il punto di concentrazione, arriva molto in fretta perché ho in permanenza nel caos visivo una zona più chiara. A volte il punto gira molto velocemente su se stesso ed è accompagnato da lampi di colore viola.
Per 3 volte ho avuto la visione di un volo radente al di sopra del mare. All'orizzonte compare un'altura intorno alla quale faccio dei giri come con un elicottero. C'è un'isola su cui si eleva per tutta la superficie una montagna altissima. Secondo me si tratta del Monte Merû, asse del mondo secondo l'induismo e la cui controparte celeste è la stella polare che si comporta come il mio punto di concentrazione: il cielo gira intorno a quest'isola.
Dopo il punto di concentrazione è apparsa una città nella quale seguivo un veicolo in movimento.
L'ultimo giorno dello stage ho avuto l'impressione, mentre ero sdraiato, di non avere più le gambe. Strana sensazione fino alla vita. L'indomani mattina, al risveglio, sensazione di "ritorno" con scossa e leggero salto nel letto.

Dopo lo stage:
- Nelle prime notti, sogni sgradevoli, sangue, aggressività (1), poi sogni tranquilli e soprattutto molto netti e popolati da oggetti.
- Sdraiato, "trovo" facilmente il mio doppio da un lato o dall'altro; una volta si è persino cacciato con la testa sotto il letto.
- Nel dormiveglia ho avuto la visione di lettere sconosciute e di una superficie dipinta di un bel giallo, chiazzato in modo regolare da colori vivi.
- Facendo dei fosfeni con le stelle, il chakra della fronte si mette a girare.
- Se fisso un punto su un albero, si producono in quella zona delle deformazioni e dopo si forma tutto intorno come una doppia spirale di foglie, con scomparsa del paesaggio e della prospettiva. Durante tutto questo tempo il chakra frontale gira e poi, quando la visione si interrompe per un movimento o per la fatica degli occhi, gli altri chakra si mettono a girare gli uni dopo gli altri.

Da quando ci faccio caso, ho delle sensazioni di rotazione dei chakra, di vortici negli arti, nel tronco e sulla punta delle dita. Altra constatazione: guardando il cielo grigio ma chiaro e omogeneo di una giornata senza sole e fissando un punto neutro, vedo come delle "lucciole" impossibili da fissare. Esse non appaiono ne non guardo fissamente.

Bravi e grazie a tutti voi per il vostro lavoro. Grazie di continuare l'opera di un uomo che è uno dei geni del 20° secolo, per non dire di meglio.
Cordialmente e a presto per il prossimo stage. Stéphane C.
Stéphane C.


Risposta: (1) « Negli insegnamenti Iniziatici o Spirituali, si menziona l'epurazione della coscienza. In effetti questa epurazione si produce in momenti diversi e con diversi gradi di intensità. Quando questa epurazione è troppo dura da sopportare è sufficiente aumentare la potenza della lampadina da fosfeni, utilizzandone una da 150 watt anziché una da 75 watt. La luce, sottinteso il fosfene, epura il pensiero senza conflitti, da cui il suo utilizzo in lumino-terapia. »
Daniel Stiennon