DIO

Christian, 40 anni, ingegnere.
Ho visto Dio.
Come tutte le sere da un mese e mezzo, vado a dormire subito dopo la mia seduta di meditazione con il Girascopio virtuale.
Quale non fu il mio stupore quando, al mattino presto, fui risvegliato da una luce intensa che sembrava bagnare tutto il mio cervello e il mio campo visivo. Questa illuminazione è stata seguita da un sentimento acuto della nozione di Dio.
Ho ben compreso, dopo aver studiato il lavori del Dr LEFEBURE, che tutti i pensieri ritmati attraverso la preghiera, la recitazione del rosario, la recitazione di litanie o di liturgie, induce delle sincronizzazioni neurologiche che provocano delle percezioni di luce sovrannaturale. Ma non mi sarei mai aspettato un fenomeno di tale intensità. Aveva qualcosa di grandioso, di mistico e di spirituale nello stesso tempo.
Non sono diventato più religioso per questo, come André Frossard, Accademico, autore del libro Dio esiste, io l'ho incontrato, ma in compenso, il fatto di essere entrato in contatto con la luce divina, o Dio, mi permette di affrontare il cammino della mia esistenza con tutta un'altra ottica. Il resto non è che vanità…
Un grande grazie al realizzatore del Girascopio virtuale, e soprattutto al Dr LEFEBURE.


Gilles P. - FRANCIA
Le religioni empiriche persino arcaiche
Le connotazioni religiose legate alla tradizione cristiana come la vergine Maria o Gesù Cristo pongono un problema reale di sentimentalità, da cui certamente, ancora non troppo tempo fa, queste battaglie campanilistiche nelle campagne profonde per sapere quale fosse la vergine migliore e la più vera.
Alla Scuola del Dr LEFEBURE, l'orientamento scientifico delle tecniche iniziatiche e il fosfene stesso conducono ad interessarsi alla scienza in generale, e più in particolare all'astronomia e alle forze della natura. Il simbolismo del padre è per noi il cosmo, e la madre è la nostra terra, la natura e le sue diverse forze.
Ho comunicato con l'anima della terra lavorando sul chakra ombelicale.
Dopo una giornata di dondolamenti e di fissazioni luminose, ho percepito nel campo della mia coscienza l'immagine di una donna tutta vestita di bianco.
Si parla spesso della Vergine, ma a mio parere non si tratta che della personalizzazione, della forza femminile della terra come è detto nello yoga tibetano.
Questi esseri di luce sono, secondo me, la rappresentazione delle forze che esistono intorno a noi, come il vento, l'acqua, il fuoco e la terra. D'altra parte nel momento delle apparizioni, mi sforzo di pensare che io "comunico" con "l'anima della terra" piuttosto che con la Vergine in quanto madre storica di Cristo che, come sottolinea il Dr Lefebure, non ha che un posto del tutto relativo nei Vangeli "… ci si accorge che è una famiglia come le altre, con le sue tensioni, così al momento della cena Cristo dice: donna, che cosa c'è di comune tra te e me, perché lei aveva dimenticato il vino sulla tavola…".
Sig. Stiennon, condivido completamente il suo punto di vista. Le religioni, è tutto molto polveroso, salvo avere delle esperienze spirituali fintanto che esse sono dirette verso il cosmo piuttosto che verso delle divinità…


Yannik. - SVIZZERA
Chi c'è di totalmente autoreferenziato al di fuori di Dio? In effetti, dopo 2 mesi, ho potuto cominciare a osservare della luce in occasione dei miei esercizi Giroscopici. La sua apparizione si declina in diversi modi:
- Di tanto in tanto e a seconda della concentrazione, come un abbagliamento interiore che "offusca" la visione.
- La maggior parte del tempo come "delle volute di fosfeni" che appaiono all'esterno del campo visivo e poi riempiono totalmente il mio spirito. I colori partono dal rosso aranciato all'esterno per degradare in tinte del tipo "colori calorifici", per terminare al centro con un cerchio di un blu tra i più morbidi, simile a quello di un fosfene effettuato con l'aiuto del sole su un riflesso d'acqua adeguato.
- Sporadicamente nella giornata si verificano delle proiezioni luminose. Queste sono spesso accompagnate da un sentimento di pace o da una superattività del chakra frontale.