SDOPPIAMENTO
VIAGGIO ASTRALE

Mikhael: Fosfeni e sdoppiamento
Ecco un'esperienza che mi è capitata un mattino, alle 5 circa: mi sveglio ma vedendo l'ora decido di riaddormentarmi. Come faccio spesso, osservo il mio caos visivo. E' molto denso e luminoso e compare proprio al centro del mio campo visivo una piccola luce sferica gialla, gialla come la prima fase del fosfene, luce che comincia ad ingrandirsi lentamente, passando dalla dimensione di un fosfene poi invade tutto il mio campo visivo. Avevo la sensazione che questa luce venisse sopra di me. Poi la luce si è dissipata e ho cercato di aprire gli occhi, ma mi sono reso conto che ero nello stato intermedio tra la veglia e lo sdoppiamento e che non potevo agire "fisicamente". Sono rimasto calmo e, quasi senza transizione, mi sono ritrovato in una nebbia cotonosa e grigiastra, consapevole di essere in uno stato non-ordinario. Mi ricordo molto bene di aver pensato "Sono nell'astrale basso" e non ho potuto fare grandi cose se non mantenere la calma – il che per me è già un grande passo… Senza più transizioni, mi sono "svegliato" – metto le virgolette perché considero che avevo tutta la mia coscienza durante l'esperienza. Ecco. Conservo una sensazione molto positiva di questa esperienza – anche l'apparizione del fosfene spontaneo è stato un momento meraviglioso.


Aurinko: primizie di proiezione astrale
Ad un certo momento sono entrato in un'esperienza vibratoria intensa e, di colpo, ho sentito che tutta la parte alta del mio corpo si sollevava, e in seguito, a ondate, ho sentito delle scariche elettriche nel corpo, e dopo le gambe si sono sdoppiate rotolando di lato, devo dire che la sensazione è impressionante e molto fisica (impossibile confondere questo con un sogno), non ho potuto staccarmi completamente, sono rimasto attaccato con il bacino e ho ripreso coscienza nel corpo. Quando si è nel pieno di un processo, è abbastanza impressionante a livello di sensazioni fisiche, e anche a livello di rumore…


Bruno
Ho avuto la fortuna di partecipare agli stages del mese di agosto, un'esperienza particolarmente ricca. Una settimana dopo lo stage, allenandomi regolarmente negli esercizi di dondolamento e con il girascopio:
Nel mio letto, quando cominciavo ad assopirmi, ho sentito dei ronzii molto profondi e potenti che si alternavano al ritmo di 1/6 di secondo, con una specie di crepitio… e lì mi sono detto "è partito!"
Effettivamente! Mi sono ritrovato in una frazione di secondo nella camera accanto, allora ho attraversato il muro con successo, mi sono ritrovato con la testa in basso e, tendendo il braccio, ho potuto sentire il pavimento, sentire la materia… poi ho provato di nuovo ad attraversare un altro muro alla mia sinistra, ma questa volta senza riuscirci…
Ho preso allora la direzione del soffitto attraversandolo… Volavo e salivo sempre più in alto nell'oscurità con centinaia di punti luminosi che brillavano come stelle tutto intorno a me, era bellissimo.


Yannik J. - SVIZZERA
In seguito alla corretta messa in pratica dei mantra in occasione dei dondolamenti e delle rotazioni, ho potuto notare che una "croce" (linea antero-posteriore e laterale) si manifesta nello stesso tempo delle proiezioni luminose sporadiche che sopraggiungono dopo la pratica.
Per questo piccolo racconto, ne seguì un bel sogno di sdoppiamento.
"Riassumendo, ero sul mio balcone (abito al 12° e ultimo piano). Passa un gruppo su una strada dall'alto in basso, sembrava che i suoi membri si fossero riuniti con uno scopo preciso. Quindi salto e mi dirigo fluttuando verso di loro sul percorso che mi rimane da coprire. Quale non fu la mia sorpresa quando vidi che si trattava di un gruppo di studenti degli esercizi del Dr Lefebure. Infatti, una bambina (è abbastanza simbolico) ci ha iniziato ai dondolamenti laterali. (E quella fu la prima volta in cui ho sentito questa sensazione…). In seguito una formatrice che accompagnava questa signorina mi ha indicato il modo corretto di cantare i mantra con l'aiuto di un grosso albero e delle note incollate sopra…"
Da allora la ragazzina del mio sogno mi accompagna spesso nei miei sogni lucidi e non.
Inoltre, la messa in pratica dei mantra e dei dondolamenti mi ha permesso di "colorare" le aure.


Joachim L. - FRANCIA
In seguito a 5 settimane di addestramento nelle tensioni statiche (vostro corso di sdoppiamento Astrale) in ragione di 20 minuti ogni sera.
Quella mattina non ho più sonno, poltrisco nel letto; bruscamente sento un torpore e delle vibrazioni che mi invadono tutto il corpo. Decido di lasciar fare. Di colpo ho come la sensazione di svegliarmi altrove, come se non fossi io ad aver cambiato piano ma fosse l'ambiente a cambiare.
Mi sento i piedi come tirati e mi sento partire in rotazione. C'è stato come un fluttuare, come una leggera perdita di conoscenza e mi sono ritrovato in una stanza del mio appartamento. Tutto questo aveva un lato di vissuto e di sogno nello stesso tempo. Avevo l'impressione di essere nel mio letto e di essere nello stesso tempo in questo appartamento, come se avessi trasportato il mio letto con me. Era incredibile.


Guillaume P. - FRANCIA
Per tutta la settimana avevo praticato il dondolamento verticale e la convergenza oculare, circa due ore di esercizi al giorno. Quella mattina mi ero svegliato verso le sei e non mi sentivo assolutamente disposto ad alzarmi in un secondo. Mi sono rigirato parecchie volte nel letto per cercare di riaddormentarmi. E più cercavo di addormentarmi, meno ci riuscivo… il che nel giro di un lungo momento comincia a snervarmi… Mi sono messo anche sulla schiena e ho cominciato ad esplorare il mio caos visivo per distendere spirito e nervi.

Osservavo le nuvole diffuse di colore blu e vi cercavo un dettaglio, ho sentito il mio corpo distendersi abbastanza rapidamente, i miei pensieri si sono protesi verso l'infinitamente piccolo e si sono fissati su un piccolo dettaglio senza grande sforzo mentale. Il punto divenne improvvisamente molto brillante ed ebbi la sensazione di avanzare verso questo punto. Tutto il mio campo visivo prese profondità ed ebbi la sensazione di attraversare un velo tanto la mia visione divenne improvvisamente chiara. Ero adesso nel centro di una galassia nella quale avanzavo pieno di allegria e di quiete.
Ho avuto la sensazione di sollevarmi e che la mia testa girasse verso sinistra per contemplare meglio questa galassia di cui avevo una visione molto netta… poi mi sono girato mentalmente verso destra e ho avuto il piacere di vedere la mia camera intera con i suoi mobili, le piante etc. immersa in questa galassia.
Era meraviglioso…
Grazie a te Daniel.


José I. - FRANCIA
Le prove che ho effettuato per veificare la realtà degli effetti della pratica del Fosfenismo mi hanno rivelato che era vero. Mi alzo alle 4h00 del mattino, il mio lavoro comincia alle 5h00. Consiste nel far correre delle vetture in un circuito chiuso con pause di riposo di un quarto d'ora. Lavoro in piena natura e vedo sorgere il sole (che spettacolo!).
Dopo qualche fosfene, mi riposo per i soliti 15 minuti; utilizzo questo tempo per sonnecchiare e recuperare così la mancanza di sonno. E soggettivamente questo tempo ha una durata di una o due ore, se non di più; ho percepito delle visioni e dei suoni sconosciuti. Ho sentito il mio corpo diventare leggero. Ho sentito delle risate birichine, ho sentito la presenza di energie della natura.
In seguito ho avuto la sensazione di salire, di salire più in alto. E poi tutto questo si è fermato e dolcemente la sensazione del mio corpo è diventata più pesante, densa, e ho riaperto gli occhi senza avere l'impressione di svegliarmi, perché per me non mi sono addormentato in nessun momento.
Da allora la mia paura della morte è diminuita, perché ho concluso che avevo visitato i piani astrali. Non mi interesso ai mondi dell'al-di-là; la mia ricerca spirituale riguarda la scoperta del mio compito terrestre.
Tuttavia mi sono chiesto perché mi è successo.


Richard - FRANCIA
Da quando pratico il Fosfenismo mi è successo a parecchie riprese di sentire un fenomeno di sdoppiamento quando ero completamente sveglio durante la giornata.
In generale, si tratta di uno sdoppiamento parziale del corpo che non riguarda che gli arti inferiori e superiori.
La prima volta, il fenomeno è comparso dopo una seduta di girascopio mentre ero sdraiato: ho sentito gli artic he si staccavano dal mio corpo fisico per sollevarsi al di sopra di esso. Nello stesso tempo, il mio doppio si è allungato stirato a dismisura e avevo l'impressione che il mio corpo si dividesse in 2 con un grande vuoto a livello del bacino. Poi, un po' alla volta, con molta dolcezza il mio corpo si è raggruppato.
Questi fenomeni di sdoppiamento degli arti si riproducono ora in modo più o meno regolare sia in occasione delle sedute di addestramento al girascopio, sia la sera nel letto quando vado a dormire. Solo i momenti di calma e di rilassamento permettono questo genere di esperienze.
Mi è tuttavia capitata una sola volta un'esperienza abbastanza curiosa che assimilo ad uno sdoppiamento. Una sera, appena terminata una seduta di allenamento al girascopio, mi ero seduto alla scrivania quando in maniera improvvisa e brutale, ma senza alcun dolore particolare, il mio doppio si è spostato dal mio corpo fisico di circa 2 metri verso sinistra. E' poi tornato verso di lui in maniera altrettanto improvvisa e brutale, come attirato da potenti molle o elastici. Tutto questo è durato meno di un secondo ma è stato un po' impressionante, tanto per la brutalità del fenomeno che per la sua velocità. Ho avuto allora la sensazione che il mio corpo fisico non fosse ancora pronto a lasciare che il suo doppio se ne andasse in giro tutto solo senza di lui e lo richiamasse bruscamente all'ordine.
Tutti questi risultati sono incoraggianti per ciò che verrà e confermano assolutamente tutti i lavori e le ricerche del Dottor Lefebure sul fosfenismo.


Gilles - FRANCIA
L'alga verde.
Da quando pratico gli esercizi fosfenici, non conto più le esperienze di sdoppiamento e di viaggi astrali che ho realizzato. Eccone una che vorrei narrarvi. Vi descivo prima l'esercizio che ho praticato: sdraiato sulla schiena e dopo aver fatto un fosfene, ho immaginato all'interno del fosfene un turbinio di color verde come prima fase del fosfene che girava a un giro per secondo.
Durata dell'esercizio 20 minuti.
Poichè il ritmo del secondo governa il tempo fisico e terrestre, mi sono aiutato, come preconizzato dal dottor Lefebure, con il Mantratron regolato su un secondo.
Essendo maestro di nuoto e di salvataggio durante il mio tempo libero, mi piace praticare la caccia subacquea e soprattutto esplorare i fondi marini lungo la costa mediterranea. Facendo l'apnea (nuoto con le pinne, senza bombola), mi piace ammirare i piccoli pesci della costa rocciosa (tutto cio' avviene dunque a livello fisico).
La notte successiva alla mia ultima escursione sottomarina e dopo aver praticato l'esercizio descritto più sopra, si è prodotta una esperienza molto bella.
Mi ritrovo completamente sveglio ed in piena coscienza mentre osservo dei pesci tropicali su dei fondali corallini e per di più (soprattutto), avevo il sentimento di non essere più che UNO con l'elemento "acqua".
Strana sensazione quella di avere il sentimento che la propria coscienza si fonde con delle molecole d'acqua.
Lunga Vita a te Daniel.
E grazie per il tuo lavoro di preservazione del lavoro del dottor Lefebure affinchè degli appassionati come me abbiano accesso ai lavori di questo genio.


Sig.na Isabelle F. - FRANCIA
Le mie esperienze arrivano attraverso un suono, come un ronzio che va da un orecchio all'altro. Quando vi riporto la mia attenzione, questo suono rimane continuo e da lì ho la sensazione di essere aspirata.
L'esperienza comincia.
Vedo nel mio caos visivo delle forme; quando ne guardo una ho una sensazione di velocità, come se inseguissi questa forma.
Ultimamente ho avuto un'esperienza molto piacevole. La sera avevo fatto dei dondolamenti laterali, e nel momento del sonno ho sentito questo suono che andava da un orecchio all'altro. Era come un soffio che mi attraversava la testa e sentivo una vibrazione. E' una sensazione molto piacevole quando mi lascio completamente andare, ma bisogna che non abbia reazioni. Mi sentivo aspirata nel mio campo visivo, con una sensazione di velocità e di movimento, quando una forma dai contorni luminosi rimase davanti a me.
Si sarebbe detto un angelo: faceva dei movimenti con le mani, come per salutarmi. L'ho ringraziato e per vedere che cosa sarebbe successo, gli ho chiesto di mostrarmi dei paesi meravigliosi.
A questo punto l'essere luminoso partì volando e il nero si aprì come una nebbia per lasciare il posto ad un magnifico sole.
C'erano dei raggi luminosi bianchi molto dolci da guardare e ne uscivano delle sfere rosa per venire nella mia direzione; ebbi una sensazione di esplosione quando mi toccarono. Poi ho realizzato di essere nel mare, ma veramente con la sensazione che il mio corpo si trovasse in quel luogo. Con le mani colpivo l'acqua; sentivo tutte le sensazioni del tatto. La nebbia si chiuse dolcemente sulla luce; volavo sul pelo dell'acqua e vedevo il riflesso del sole nell'acqua.
L'indomani, per tutto il giorno, mi sono sentita di un benessere totale. Ecco, spero di non essere stata troppo maldestra nello spiegarmi, perché è difficile descrivere e dire ciò che si sente.